Parkinsonismo non colpisce solo gli anziani

Il parkinsonismo a esordio nel giovane adulto comprende tutte le forme di parkinsonismo che insorgono prima dei 50 anni. L’eziologia, la sintomatologia clinica, l’evoluzione e la terapia differiscono da quelle della forma classica, che insorge dopo i 60 anni. L’incidenza è stimata a 1,5/100.000 persone tra i 30 e i 50 anni. In Francia, il numero dei malati oscilla tra i 1.000 e 2.000. Oltre alla rigidità, al tremore a riposo, all’acinesia e all’asimmetria, il parkinsonismo a esordio nel giovane adulto è caratterizzato da posture distoniche (spesso il primo segno della malattia che colpisce soprattutto gli arti inferiori), iporiflessia, bradicinesia, tremori e rigidità, buona risposta alle terapie anti-parkinsonismo, assenza di disturbi cognitivi o assiali, comparsa frequente e precoce di fluttuazioni e discinesie, disturbi dell’umore, difficoltà nell’adattamento alla vita sociale e progressione lenta della malattia.